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Visualizzazione dei post da novembre 16, 2025

Nathan Trevallion e Catherine Birmingham: una famiglia da difendere

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  Una contraddizione dolorosa In Italia accade sempre più spesso che bambini vengano sottratti a genitori amorevoli e responsabili, che hanno scelto di vivere nella natura e nella semplicità, mentre altri restano in contesti segnati da degrado e violenza. Una famiglia modello Nathan e Katrine crescono i loro figli nei boschi di Chieti, in un ambiente sano e protetto. I bambini: godono di ottima salute grazie a un’alimentazione naturale e a un contesto privo di inquinamento; vivono in condizioni di igiene e cura quotidiana; crescono sereni, lontani da bullismo e sopraffazione; ricevono istruzione parentale, prevista e tutelata dalla legge; socializzano con famiglie che condividono valori autentici di rispetto e solidarietà. I principi di legge La normativa italiana e internazionale è chiara: Art. 29 Costituzione : la famiglia è una società naturale e va protetta. Art. 30 Costituzione : i genitori hanno il diritto e il ...

“Un governo che taglia la sanità e investe altrove: la rabbia degli italiani”

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  Negli ultimi mesi l’Unione Europea ha riconosciuto un leggero miglioramento del debito pubblico italiano , segnalando una maggiore stabilità finanziaria. Ma dietro questo dato positivo si nasconde una realtà insostenibile: il governo guidato da Giorgia Meloni ha scelto di perseguire la disciplina di bilancio scaricando i costi sulle spalle degli italiani , senza ridurre stipendi e spese extra della politica, ma tagliando servizi essenziali come la sanità. Sanità depotenziata e cittadini esasperati Il Servizio Sanitario Nazionale è stato ulteriormente indebolito. Le liste d’attesa si allungano fino a un anno per una visita specialistica, mentre la carenza di medici e infermieri diventa sempre più grave. Risorse che potevano essere destinate ad assumere personale sono state dirottate altrove. Medici sotto pressione La crisi pesa anche sugli operatori sanitari: medici e infermieri sono costretti a turni massacranti e straordinari continui, spesso senza adeguato riconoscimen...